Voci e luci nuove

 

IL VERBANOFOR…DAL CUORE D ‘ORO

 

 

Il poeta del Verbano, luinese,  si e’ fatto conoscere negli ultimi anni attraverso interessanti raccolte dal titolo esplicito, come Luci di un brillante lago, Odi per l' ambiente, Solchi di luce e La tua dolce immagine. Alcune opere son uscite per la nota editrice Pietro Macchione.

La cifra specifica del suo poetare sta nella capacita’ di esprimere un rapporto privilegiato colla natura che e’ in grado di comunicare l' assoluta identita’ del paesaggio locale..ma la stessa semplicita’ di linguaggio assicura spontaneita’ e freschezza .da Fanciullino.

In realta’ Claudio Comini e’ realmente partito (come si suol dire) dalla gavetta, se si pensa che il suo lavoro di base riguarda un settore apparentemente così lontano dalle muse come  quello del tecnico operativo di vigilanza del nosocomio... ma come diceva Pascoli le muse stesse non abitano a casa di saccenti o persuadenti professori…

Tanti i riconoscimenti e le prefazioni o presentazioni di persone autorevoli, ma quel che colpisce di più e’  la fonte della sua ispirazione, potremmo dire le mille continue sensazioni di chi quotidianamente si affaccia all’ universo lacustre vibrando all’ uniscono con esso a seconda che prevalga dolcezza, tenerezza, paura o senso di solitudine.

Da segnalare, come apparato critico, la biobibliografia a cura di Giovanni  Campisi, IL POETA DEL LAGO, delle edizioni Universo, che contiene numerosi articoli relativi alla sua opera tratti da Prealpina, Eco, Il giorno e La Provincia. Tantissimi i premi gia’ ricevuti.

IL REDDITUM AD UTERUM DEL BRAVO MARTI GRUTER

di Andrea Rognoni

 

Ci aveva già convinto con i suoi racconti storici ma la vera consacrazione di Marti Gruter arriva ora con SOTTO TRACCIA, un romanzo che va letto e gustato pagina dopo pagina per comprendere quanto davvero possa contare per un padano o italiano il recupero di certi valori ancorati alla terra.Si tratta di un ‘opera di estrema attualità, tutta tesa a scoprire le soluzioni alternative ad una vita stanca e disillusa da classico “esodato”, categoria antropologica abilmente introdotta dalla Crudelia padana per eccellenza , la professoressa Fornero.Sandro vive la sua frustrazione di lombardo “scornato” cercando di fuggire da una civiltà ormai guastata nell’intimo ma ancora in qualche modo capace di proporre una forma di soluzione.La chiave di volta è costituita dall’acquisto della cosiddetta Vecchia Bellezza, un camper destinato a trasportare Sandro in un universo che aveva finora soltanto potuto immaginare. Con questo mezzo dapprima si raggiunge un contesto del Nordest, graziato dalla natura alpina ma altrettanto deluso di quello insubre dalla politica economica romana, e poi si valica il confine fino a raggiungere una sorta di Paradiso Terrestre, i monti Tatra. Il destino aiuta i …bastonati...così il protagonista incontra per strada in Austria una bella ragazza piangente e infreddolita…non vogliamo appunto togliervi il piacere di scoprire come va a finire.. .Vi diciamo solo che grazie ad uno stile al tempo stesso tagliente e vellutato (convincenti anche le scene amorose) l’autore ci permette di riscoprire tra l’altro la funzione rigenerante della caccia all’ interno dell’ineludibile “viaggio di ritorno” fra le braccia di Madre Natura.

 

Marti Gruter SOTTO TRACCIA , edizioni Il Segno (Udine)

 

ARCHEOASTRONOMIA,    

I SEGRETI  CELESTI DEGLI ANTICHI E DEI MEDIEVALI

 

 

 

Stefano Spagocci, un fisico appassionato di celtismo e di  astronomia, esordisce con un piccolo capolavoro: “Archeoastronomia europea, dal paleolitico al medioevo”, edito dal Gruppo Astrofili di Cinisello. Peraltro risulta anche autore di lungimiranti interventi sulla rivista Terra Insubre, di cui tra l’altro è coredattore.

Si tratta di un rapido ma eloquente excursus dal mondo celtico e da quello germanico fino a Dante e dintorni, attorno al modo di considerare le posizioni celesti in rapporto alla costruzione di monumenti e città. Richiedetelo pure direttamente all’autore attraverso la mail stefans@tin.it

Spesso presso gli antichi erano le posizioni solstiziali ed equinoziali a decidere l’orientamento di costruzioni sacre e relativi gioghi di entrata e uscita. Emergono a tal proposito delle conoscenze straordinarie, specie da parte degli abitanti del Nordeuropea, che per troppo tempo son state sconosciute e sottovalutate.

La capacità dello Spagocci di assemblare e sintetizzare nozioni anche complesse di storia dell’astronomia risulta davvero fuori dal comune. Interessanti anche alcuni passaggi che aprono un varco al valore dell’astrologia scientifica ( almeno sul piano delle premesse e non delle influenze), se è vero come è vero ad esempio che anticamente era molto considerato il ciclo di Saros, riguardante il nodo lunare e l’intreccio ciclico dell’orbita tra Sole e Luna . Illuminante infine la sottolineatura della preveggenza di Dante Alighieri, che nella Divina Commedia costruisce un universo  per certi versi anticipatore della relatività einsteiniana.

TRACCE … DI MARE MAGNUM                  

(a cura di carolina Cantù)

 

Il poeta monzese Marco Castoldi fa parte con altri del florilegio ”Tracce” ed. Pagine.

 Perché la poesia in bottiglia? Perché Marco rievoca l’importanza della poesia come qualcosa che sopravvenendo dal mare entra a far parte della coscienza di oggi. Così come gli antichi greci (da Alcmane a Saffo) fino ad arrivare ai moderni Ungaretti e Quasimodo, Marco rievoca la musica, i colori, di ciò che può venire da un perdersi nell’infinito. La poesia si fa schietta e  familiare in Lettera trentadue  con arguzie degne di un artista futurista del primo novecento ( il tic tac di una macchina da scrivere) Diventa più drammatico e travolgente nell’intimità domestica con la poesia A mia mamma  (e qui per non dimenticare che l’autore nel quotidiano è marito e padre). Mentre si fa più( nel vero senso)  adamantino in Il cristallo in uno sfolgorio di luci, ne   La dea degli artisti (AVANTI UN ALTRO) Marco cerca di trovare l’appiglio in ciò che identifica come  Fortuna. Sorprende la commozione nella poesia scritta per l’occasione in Belgio alla morte di re Baldovino (E’ rimasta l’ombra...); chiude  Accogli lo scrigno,  versi che si rifanno un po’ alle epoche precedenti del poeta, non  ancora menestrello, ma quasi un Cirano rivolto al cuore degli innamorati. Ma vale la pena di soffermarsi su Partita a scacchi,  opera matura di un artista che si rivolge ad un padre che non solo gli ha dato la vita ma che gli ha insegnato ad affrontarla in un alternarsi di gioie e dolori “Perché io possa attingere dal tuo amore tesori per il mio domani”.

 

Anna Lamperti Donati - Rossella Osta Sella

Valsesia Segreta  - Viaggio tra nobili, santi, riti arcani, verità perdute

 

Anna Lamperti Donati si è laureata in lettere all'Università di Torino con una tesi in storia romana e ha insegnato storia e letteratura negli Istituti Tecnici Commerciali ed Industriali di Borgomanero. Socio fondatore e vicepresidente per diversi anni del Gruppo Archeologico e Storico di Borgomanero e membro del Comitato Scientifico del Museo Etnografico di Romagnano ha collaborato con molti gruppi archeologici della zona, in particolare ha preso parte alle tre campagne di scavo organizzate dal prof. Michael Crawford dell'Università di Londra presso la chiesa di San Martino di Breclema. È coautrice dei volumi Un borgofranco novarese dalle origini al Medioevo (1994), Briga attraverso i tempi (1996), Romanianum, uomini, fatti, vicende storiche, EOS Editrice (1998) e Storie quoti-diane dí fede e di miracoli, Idea Editrice (2004). Ha pubblicato sulla rivista Il Voltone e sui Quaderni borgomaneresi e collabora con il Centro Don Bernini e l'Università della terza età di Borgomanero come coordinatrice del corso di storia locale, oltre che con il FAI, la Società Valsesiana di Cultura e la Rivista Biellese.

Vive a Cavallirio 

Rosella Osta Sella, nata e residente a Serravalle Sesia, pittrice e scrittrice appassionata di storia e di esoterismo, nel 2000 ha esordito nella narrativa con il romanzo storico-esoterico Dello Spirito e del Fuoco, EOS Editrice. Nel 2004 ha composto con Andrea Fogliato il saggio storico-politico Quarto Livello Dai Sumeri al mondialismo, l'arte del condizionamento. Nel 2004 ha collaborato alla stesura della miscellanea Sapori e profumi nel Vercellese, e nel 2007 al volume patrocinato dalle province di Novara, Pavia e Vercelli In grembo alla Terra Affreschi sul mondo contadino. Ha pubblicato arti-coli vari di storia e di esoterismo su libri e riviste specializzate, e nel 2009 il romanzo 'giallo' dal titolo Sotto il mio mantello ammazzo il re. 

 

Anna Lamperti Donati - Rossella Osta Sella

Donne fuori dagli schemi  - tra profumo d'incenso e vapori di zolfo

 

Donne fuori dagli schemi prende il via dall'analisi delle antiche Dee Madri venerate nei primordi dell'umanità. Questa passata religione matriarcale è stata considerata come 'età dell'oro' dai movimenti femministi, un'era primigenia' destinata a crollare a causa dell'arroganza del maschio. Le autorità religiose maschili hanno poi fatto il resto, selezionando ed emettendo dei canoni che hanno letteralmente cancellato le tradizioni, la guida, il potere e l'autorità delle donne. A questo punto le loro 'facoltà' furono interpretate come opera del demonio, e ciò avrebbe dato il via alla caccia delle streghe. Le due autrici, hanno preso in considerazione donne realmente vissute nella storia, creando un collage di donne 'diverse'. Sono contadine, principesse, sante, operaie, nobil-donne, mondane d'alto bordo, ragazzine violentate o vedove indigenti, eretiche, streghe, regine vere e regine del mito, monache aristocratiche e povere converse. Per rendere omogeneo un lavoro complesso, l'opera è stata suddivisa in capitoli-schede, arricchiti con 172 immagini. 

 

Stefania Convalle

Una calda tazza di Caffè Americano

 

 

Il libro è un’analisi acuta dei sentimenti, dei “dieci minuti al giorno di fronte al computer”. L’autrice, monzese, parla di se stessa quasi come una moderna Italo Svevo: il flusso della coscienza La vita, le immagini, il proprio credo un po’ new age. Infine il” misterioso” viaggio in America. Potrebbe essere alle origini o iniziatico, ma si arriva a tutto quello che noi definiamo grandi sentimenti: l’amore, l’amicizia, la morte, la nascita e la rinascita. Scavo psicologico, ma anche di introspezione pura . Si ritorna poi alla realtà di tutti i giorni, nata e sviluppata dal dolore ma sfociata nella felicità possibile. Per una “credente”, niente è più bello del finale: un’intervista a battito d'ali come fossero un abbraccio d'assoluto... che accompagna nell‘aldiqua e nell’aldilà. È un’opera diversa dagli attuali romanzi e romanzetti, perché ricca di brio ed evita le mode consuete del far ricadere tutto nella triade ”sesso, parolacce, mondanità”. Si legge d’un fiato arricchiti interiormente. È quasi un messaggio di speranza al femminile.

 

                                                                                                           Ilaria Colombo